venerdì 13 novembre 2009

CHI STA BARANDO? ESIGIAMO CHIAREZZA DAL SINDACATO. SUBITO!!


Pubblichiamo la risposta dell'On. Paolo Romani, vice ministro dello sviluppo economico all'interrogazione urgente dell'on. Antonio Di Pietro. Esigiamo chiarezza dai sindacati sui passaggi che abbiamo sottolineato in rosso....

Paolo Romani (Viceministro dello sviluppo economico): Signor Presidente, rispondiamo alle interpellanze congiuntamente in quanto le stesse vertono sostanzialmente sul medesimo argomento.Il Ministero dello sviluppo economico è a conoscenza e ha seguito con grande attenzione le vicende della società in questione che attualmente sta affrontando un periodo di grave criticità. La società Eutelia è stata costituita nel 1999 e ha come oggetto sociale la fornitura di servizi per lo sviluppo, la realizzazione, la prestazione e la distribuzione di servizi via Internet ed altri mezzi informatici e di telecomunicazione.Il presidente del consiglio di amministrazione della società Eutelia ha rappresentato le difficoltà produttive e gestionali, con particolare riferimento al settore IT (information technology) nell'ambito di interlocuzioni con il Ministero dello sviluppo Economico.L'Azienda, dopo aver dichiarato la volontà di dismissione del ramo IT, nonostante l'invito del nostro Ministero a ricercare soluzioni alternative, contestualmente ha dato luogo al passaggio di proprietà del ramo denominato Agile. Peraltro, la citata cessione con la quale veniva previsto il trasferimento dei lavoratori da Eutelia ad Agile, fu valutata positivamente anche dalle organizzazioni sindacali di categoria. Tale operazione, pertanto, è avvenuta al di fuori delle sedi governative e senza che fosse data alcuna comunicazione alle istituzioni.Le conseguenze di queste azioni sono evidenti: non sono stati pagati gli stipendi dei lavoratori, le commesse stanno scemando e vi è una notevole tensione sociale in tutto il territorio nazionale, che in alcuni punti è sfociato in fatti gravi.Il Ministero dello sviluppo economico ha, in più occasioni, esercitato il tentativo di avviare un confronto sulle prospettive industriali, purtroppo con scarsi risultati, sia per il continuo mutamento degli interlocutori imprenditoriali, sia per la tensione generata dal mancato pagamento delle retribuzioni. Il nostro Ministero condivide, pertanto, le preoccupazioni degli onorevoli interpellanti e sta facendo e farà il possibile per sviluppare tutte le iniziative più adeguate, finalizzate a risolvere positivamente la vicenda, pur nella consapevolezza di non avere adeguati mezzi per poter incidere su politiche che rientrano nelle scelte di autonomia aziendale.Si fa presente, inoltre, che gli uffici competenti del Ministero dello sviluppo economico sono pronti ad attivare con la massima rapidità, ove ne ricorrano i requisiti, la procedura di amministrazione straordinaria. In queste ultime ore, il Governo si sta attivando per riportare il confronto ad un livello accettabile, evitando che le tensioni, oggettivamente generate da comportamenti gravi della direzione aziendale, creino situazioni non più controllabili.Relativamente, invece, alla situazione dell'azienda Mahle, si comunica che il management ha avviato lo scorso 24 settembre la procedura di mobilità per tutti i dipendenti del sito di Volvera. In tale impianto si producevano valvole per la Aftermarket. La capacità produttiva era di due milioni di pezzi all'anno, ma nell'ultimo anno si è ridotta del 50 per cento.Il Ministero dello sviluppo economico è a conoscenza degli incontri tenutisi presso l'assessorato al lavoro della regione Piemonte. In tale sede, l'azienda ha confermato la disponibilità a ricorrere a strumenti di ammortizzazione sociale alternativi alla mobilità e a valutare la possibilità di ricollocare i lavoratori presso altre unità produttive del gruppo in Italia. Il Ministero dello sviluppo economico conferma la propria disponibilità a convocare un tavolo qualora le parti lo richiedano.

domenica 8 novembre 2009

HOTEL HILTON E IL RISCHIO DI LOGORARSI...



La riunione all'Hotel Hilton si concluderà con un verbale di 'mancato accordo".
E, le procedure previste dalla legge 223/91 prevedono che il successivo incontro si terrà al Ministero del Lavoro.
E allora? Quale è la soluzione che si profila?
Noi ci chiediamo: Perchè non riusciamo ad incontrare la presidenza del consiglio?
Forse, alcune forze non vogliono che incontriamo il presidente Silvio Berlusconi?
Strumentalizzazioni politiche?
Perchè la lobby editoriale Espresso Repubblica, hanno censurato la nostra vertenza? Paura che emergano i rapporti tra Carlo De Benedetti e Roberto Schisano?
Che si ritorni a parlare delle speculazioni finanziarie sul patrimonio industriale Olivetti?
La Banca 'rossa' del Monte Paschi di Siena non vuole che gli scheletri escano dall'armadio?
I sindacati non vogliono? Chi?
Non facciamoci dettare la linea dai sindacati nazionali. Assumiamo noi le iniziative opportune per essere ricevuti dal presidente Silvio Berlusconi.
Intanto, organizziamoci in modo intelligente e mirato. Verifichiamo in quale luogo, in quale città, il premier è impegnato per convegni, inaugurazioni, incontri ecc. ecc. e chiediamo di essere ricevuti.
Sui territori, organizziamo azioni 'eclatanti' (sit in di protesta presso le stazioni ferroviarie, autostrade ecc), mantenendo un buon rapporto con le forze di polizia e soprattutto con gli esponenti della Digos, in modo da essere ricevuti dai Prefetti, dai partiti e dalle istituzioni locali ai quali dobbiamo chiedere di inondare di fax la presidenza del consiglio.
E organizziamo una grande manifestazione a Roma, davanti Palazzo Chigi e presidiamo la piazza fino a quando il premier non decida di ricevere una nostra delegazione.
Non possiamo logorarci, rimanendo barricati nelle sedi occupate avvolte dalle...bandiere rosse!! Non possiamo rimanere sulla difensiva, isolandoci, delegando ai burocrati dei sindacati la gestione della nostra vertenza.
Dobbiamo agire ed essere presenti fisicamente sui territori.
I cittadini e gli altri lavoratori, le istituzioni locali e nazionali devono avvertire la nostra presenza non solo mediaticamente.
Non bastano i mass media o cinque minuti di spazio al Telegiornale.

lunedì 2 novembre 2009

Non è più il tempo di stare alla finestra...


Continua l'occupazione della sede di Roma, ma è necessario promuovere altre occupazioni in altri sedi.
Se alcuni colleghi e compagni di lavoro pensano o sono convinti di essere garantiti, si sbagliano e di molto.
Non è più il tempo di stare alla finestra o guardare gli altri.

giovedì 29 ottobre 2009

NON PAGHEREMO LA VOSTRA CRISI



La foto ritrae i nostri compagni di lavoro che sono saliti sul tetto della sede di Roma. Un modo per rappresentare disagi, drammi, dolore perchè si lavora per vivere.
La lotta si rafforza in ogni città. Alcuni sindacati(quelli delle telecomunicazioni) e due sigle dei metalmeccanici stanno cercando di diffondere rassegnazione. Vogliono farci ingoiare accordi-bidone. L'azienda, dopo giorni di silenzio, diffonde un comunicato esprimendo anche giudizi politici(parla di autunno caldo), attacca la pubblica amministrazione e pretende di incassare risorse pubbliche e...poi scappare!!
La verità è una sola. L'azienda ha paura delle denunce presentate alla Procura. Ha paura che emergano le operazioni finanziarie truffaldine sulle quali sta indagando la magistratura e la Gdf.
Alcuni sindacati - secondo informazioni in nostro possesso - avrebbero 'garantito' all'azienda la disponibilità a sottoscrivere un accordo di cassa integrazione straordinaria(senza rientro).
Non è un caso se hanno chiesto l'incontro congiunto condividendo le procedure previste dagli articoli 4 e 24 della 223.
Non dobbiamo mollare. Dobbiamo continuare con le iniziative, le manifestazioni e informando.
Informare e smascherare!!
L'obiettivo? Coinvolgere le giunte regionali dove sono ubicate le nostre sedi e coinvolgerle per la costituzione di consorzi misti sull'informatica. Invitare la presidenza del consiglio e il ministro delle attività produttive ad individuare aziende affidabili in grado di gestire le commesse pubbliche.
Il Ministero del Lavoro? Non ci interessa. Il Ministero del Lavoro si occupa di....indennità di mobilità o di cassa integrazione.
In cassa integrazione mettiamoci i padroni, i sindacalisti venduti e collusi.
NON PAGHEREMO LA VOSTRA CRISI!!
Pubblichiamo la nota dell'azienda diffusa dalle agenzie:
OMEGA: VOGLIAMO GARANTIRE CONTINUITA' AZIENDALE A AGILE E PHONEMEDIA (ASCA) - Roma, 29 ott - Con una nota il gruppo Omega ribadisce l'intenzione ''di voler garantire la continuita' aziendale di Agile (ex ramo di azienda Eutelia) e di Phonemedia, di voler far fronte, come da impegni gia' sottoscritti, agli oneri nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni, in buona parte ereditati da gestioni precedenti (circa 70 milioni di euro) e di operare per il mantenimento di tutti i posti di lavoro possibili nell'ambito di una gestione in equilibrio, evitando il collasso delle aziende e di riflesso la perdita del posto di lavoro per tutti gli 8.000 dipendenti del Gruppo''. Nella nota il Gruppo critica l'atteggiamento ''di chiusura da parte di Fiom che ha, tra l'altro, trasformato gli incontri in sede istituzionale, in particolare presso il Ministero dello Sviluppo Economico, in occasioni di propaganda politica e intimidazione, secondo una prassi che ci riporta da vicino ai precedenti dell'autunno caldo'', prosegue la nota. Omega, ''che ha assunto il controllo di Phonemedia da pochi giorni, ha gia' anticipato cifre rilevanti prima ancora di affrontare il nodo dell'assenteismo strutturale che sta pesando sui rapporti con la clientela. Per raggiungere l'obiettivo e' pero' necessario che le parti coinvolte assumano atteggiamenti responsabili. A partire dai rappresentanti della Pubblica Amministrazione che devono alle societa' del Gruppo circa 36 milioni per prestazioni passate'', conclude la nota.

martedì 27 ottobre 2009

Non è che l'inizio..


"Non è una inezia accettare che la menzogna e l'imbroglio ci vengano presentati come unica forma di governo: la democrazia è imperfetta, ed è bene sapere che solo la nostra decisione può migliorarla" (Luis Sepulveda)
Noi stiamo lottando. In ogni Città. Siamo anche convinti che qualche accordo sottobanco è stato firmato con qualche organizzazione sindacale. Ma, ci permettiamo di informare vecchi e nuovi padroni, ai 'capitani di sventura' che...non è che l'inizio.

mercoledì 7 ottobre 2009

Siamo irriducibili..



Domani 8 Ottobre sul quotidiano 'L'Altro' un'inchiesta - servizio sulla nostra vertenza. Invitiamo i colleghi a fornirci ulteriori informazioni. Nel frattempo, lanciamo un segnale ai tutti i nostri padroni, vecchi e nuovi. Prepariamo altre iniziative...documentali.
Siamo irriducibili.

mercoledì 23 settembre 2009

QUELLO CHE DOVEVA FARE IL SINDACATO LO HANNO FATTO I LAVORATORI...

Pubblichiamo le copie di documenti inviati dai lavoratori alle istituzioni nazionali e l'elenco dei clienti 'pubblici'..
Un'organizzazione sindacale seria dovrebbe intervenire sulle stazioni appaltanti pubbliche ai sensi dell'articolo 36 della legge 300/70 richiedendo di bloccare tutti i crediti vantati dall'azienda e il pagamento diretto delle spettanze ai lavoratori.
Non ci troviamo di fronte ad organizzazioni sindacali serie. I sindacalisti nazionali preferiscono concordare gli accordi con l'impresa riunendosi in noti ristoranti della capitale...qualche giorno prima delle riunioni ufficiali.


AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
DR. GIORGIO NAPOLITANO
AL MINISTERO PER LO SVILUPPO ECONOMICO
ATT. MINISTRO SCAJOLA
ATT. DR. CASTANO
ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
ATT. DR. SILVIO BERLUSCONI
ALLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI DI CATEGORIA
ATT. POTETTI FABRIZIO
ATT. ROCCHETTI ADOLFO
ATT. BELLISAI ANDREA
ALLA SOCIETA’ AGILE S.R.L.
ATT. AMMINISTRATORE UNICO DR. CLAUDIO MARCELLO MASSA
ALLA SOCIETA’ EUTELIA S.P.A.
ATT. LEGALE RAPPRESENTANTE DR. LEONARDO PIZZICHI

Roma, 22 settembre 2009
Oggetto: Vertenza Eutelia-Agile per Cessione Ramo d’Azienda del 15.06.2009.
Facendo seguito al precedente incontro del 17 settembre 2009 ed in relazione all’oggetto,
i lavoratori di Agile s.r.l. ex Eutelia informano il Ministro Scajola circa i seguenti fatti:
a) Il Legale Rappresentante, nonché Presidente del Consiglio di Amministrazione di Eutelia S.p.A., Dr. Leonardo Pizzichi, in veste di Presidente del Collegio Sindacale ha avallato con la Relazione al Bilancio 2008 la Cessione di ramo d’Azienda del cosiddetto Perimetro IT. In data 03.06.2009 il Dr. Pizzichi Leonardo ha assunto la carica di Presidente del CdA con i più ampi poteri di rappresentanza della società EuteliaS.p.A.
b) I lavoratori di Agile s.r.l. hanno inviato un Esposto alla Procura della Repubblica di Arezzo, c.a. Dr. Roberto Rossi, alla Guardia di Finanza di Arezzo ed alla Consob, affinché gli organi competenti indaghino e accertino l’eventuale esistenza di Dolo e/o altri reati attinenti, circa la Cessione di Ramo d’Azienda effettuata in data 15.06.1009 da Eutelia S.p.A. ad Agile s.r.l. relativamente al Perimetro Information Technology trasferendo con esso anche circa 2200 lavoratori;
c) Le Organizzazioni Sindacali di Categoria hanno depositato ricorso avverso la società Eutelia S.p.A. – ex Art. 28 al fine di impugnare la Cessione di Ramo d’Azienda in oggetto;
d) Alla data odierna Agile s.r.l. ha erogato lo stipendio di Luglio 2009 ad una piccolissima parte di addetti, fra i quali sono compresi anche lavoratori firmatari della lettera di pre-impugnativa della cessione; a tal riguardo ed in merito alle affermazioni del Dr. Massa nella Sua Nota al MISE del18.09.2009 circa il non pagamento delle spettanze ai dipendenti che hanno pre-impugnato la cessione, si sottolinea che “l’effectio” da Egli citato è valevole per i Contraenti l’Atto di Cessionee non già per i dipendenti che non sono firmatari di nessun contratto;
e) Alcuni dei conti correnti bancari di Agile s.r.l. sono cointestati con Eutelia S.p.A.;
f) Agile s.r.l. emette mensilmente fatture verso i propri clienti, sia pubblici che privati, e le invia in banca allo “sconto”, pagando a fronte di ciò un costo, incassando così immediatamente il ricavo in fattura oltre I.V.A. Giunge voce ai lavoratori che taluni Fornitori di Eutelia-Agile abbiamo scritto alle banche della società imponendo il pagamento del proprio scaduto direttamente all’arrivo degli incassi sui conti correnti. Tale manovra economica, oltre che essere assolutamente illegale, è palesemente rivolta a depauperare gli incassi certi con i quali la società, a singhiozzo, sta pagando le spettanze ai lavoratori;
g) Agile s.r.l. ha commesse con Enti Pubblici ereditate da Eutelia e per le quali vanta, a detta del Dr. Massa, circa Euro 30.000.00,00 di crediti scaduti; i lavoratori informano che ad oggi Agile s.r.l. non è in regola con i Contributi Previdenziali ed oneri accessori oltre che con le spettanze, pertanto non potendo avere il D.U.R.C. non può incassare i suoi crediti sia dagli Enti Pubblici sia dai Privati;
h) Agile s.r.l., nella persona dell’Amministratore Unico Dr. Massa, ha dichiarato in questa sede ministeriale ed alla presenza delle OO.SS. di Categoria che avrebbe rilanciato l’azienda attraverso la creazione di una Rete d’Imprese una ricapitalizzazione, che non avrebbe fatto ricorso agli Ammortizzatori Sociali.
i) In data 18.09.2009 contrariamente a quanto affermato al punto e) il Dr. Massa inviava missiva al MISE e alle OO.SS. di Categoria dichiarando esplicitamente che ha conteggiato una “sacca di esuberi ammontanti a circa 1300 addetti, improduttivi”;
Alla luce dei fatti su esposti i lavoratori Agile s.r.l. ex Eutelia S.p.A. chiedono al Ministro Scajola, quale Garante della Vertenza in oggetto, di procedere in tal senso:
a) Ai sensi dell’art. 36 della Legge 300/70 Statuto dei Lavoratori di inviare missiva agli Enti Pubblici appaltatori ed in c.c. le OO.SS. di categoria, per richiedere il blocco immediato dei pagamenti dei crediti vantati da Eutelia-Agile, ciò al fine di evitare il depauperamento delle risorse finanziarie ereditate a seguito Cessione Ramo d’Azienda del 15.06.2009;
b) Chiedere alle OO.SS. di attivarsi, a seguito richiesta al punto A), a depositare ricorso per Decreto Ingiuntivo e Richiesta di Pignoramento verso gli Enti Pubblici al fine di liquidare tutte le spettanze vantate dai lavoratori alla data odierna
c) Inviare missiva alla società Agile s.r.l.,attenzione A.U. Dr. Massa Claudio Marcello, con la quale richiedere lo Stato Patrimoniale ed il Conto Economico della società alla data odierna, ciò al fine di verificare la solidità finanziaria del Cessionario;
d) Richiedere al Tribunale Civile di esaminare il Bilancio della società Agile s.r.l. di cui al punto b) per richiedere l’eventuale nomina di un Commissario Straordinario;
e) Nel perdurare dello stato di insolvenza da parte di Agile s.r.l. verso i dipendenti e verso i fornitori, chiedere al Cessionario Eutelia S.p.A., ai sensi dell’art. 2112 del Codice Civile, di provvedere direttamente ad onorare tali debiti entro e non oltre data fine mese.
I lavoratori chiedono la messa a Verbale del presente documento.
Allegati: Copia Esposto del 11.09.2009; elenco Clienti Pubblici.

ELENCO CLIENTI PUBBLICI DI AGILE
MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI
MINISTERO DEI TRASPORTI –COM.GEN. CAP.DI PORTO
MINISTERO DEL LAVORO
MINISTERO DELL’INTERNO
MINISTERO DELLA DIFESA D.G.
MINISTERO DELLA DIFESA-TEELDIFE
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DIP.AMM.NE PENITENZIARIA
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
MINISTERO GRAZIA E GIUSTIZIA
MINISTERO DELLA DIFESA – STATO MAGGIORE ESERCITO
MINISTERO DIFESA TELECOMDIFE
MINISTERO ECONOMIA E FINANZE
MINISTERO GIUSTIZIA CISIA
MINISTERO INTERNO DIPARTIMENTO PUBBLICA SICUREZZA
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA’ BIBLIOTECA NAZ.
INAIL SEDE DI BASSANO DEL GRAPPA
INAIL SEDE DI MODENA
INAIL SEDE DI PADOVA
INAIL SEDE DI PARMA
INAIL SEDE DI ROMA LAURENTINO
INAIL SEDE DI AOSTA
INAIL SEDE DI LATINA
INAIL SEDE DI LODI
INAIL SEDE DI SALERNO
INAIL DIREZIONE REGIONALE EMILIA ROMAGNA
I.N.P.S. DIREZ. C.LE TECN. INFOR.
COMANDO PROVINCIALE VIGILI
COMUNE DI REGGIO EMILIA
COMUNE DI ANDRIA
COMUNE DI AREZZO
COMUNE DI ASSISI
COMUNE DI AUGUSTA
COMUNE DI BARI
COMUNE DI FONTANAVIVA
COMUNE DI GAGLIANO CASTELFERRATO
COMUNE DI BARI POLIZIA MUNICIPALE
COMUNE DI BOLOGNA
COMUNE DI BOTTICINO
COMUNE DI BRESCIA
COMUNE DI CARPI
COMUNE DI FASANO
COMUNE DI FIRENZE
COMUNE DI MEDA
COMUNE DI MAGLIA
COMUNE DI MENTANA
COMUNE DI MESSINA
COMUNE DI MILANO
COMUNE DI MODENA
COMUNE DI MOLFETTA
COMUNE DI MONCALIERI SERVIZIO ELAB. DATI
COMUNE DI NAPOLI
COMUNE DI NISSORIA
COMUNE DI PADOVA
COMUNE DIPESARO
COMUNE DI PETTINEI
COMUNE DI PINEROLO
COMUNE DI PISA
COMUNE DI PONTECAGNANO FAIANO
COMUNEDI ROMADIPARTIMENTO XIII°
COMUNE DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO
COMUNE DI SAN MINIATO
COMUNE DI SANSEPOLCRO
COMUNE DI SANTO STEFANO MAGNA
COMUNE DI SASSUOLO
COMUNE DI SIENA
COMUNE DI TREZZO SULL’ADDA
COMUNE DI VIAREGGIO
COMUNE DI VITERBO
PROGETTO A.PU.LIE. PRESSO COMUNE DI BARI
AZIENDA SPECIALE DEL COMUNE DI ALZATE BRIANZA
AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI PIACENZA
AMMINISTRAIZONE PROVINCIALE DI MONZA E BRIANZA
AZIENDA SANITARIA LOCALE PROVINCIA DI VARESE
ASL PROVINCIA MONZA E BRIANZA
INPS-DIVISIONE SUBPROVINCIALE NAPOLI SOCCAVO
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
PROVINCIA DI AVELLINO
PROVINCIA DI BIELLA
PROVINCIA DI BOLOGNA
PROVINCIA DI BRESCIA
PROVINCIA DI GENOVA
PROVINCIA DI LIVORNO
PROVINCIA DI MESSINA
PROVINCIA DI MILANO
PROVINCIA DI NUORO
PROVINCIA DI PADOVA
PROVINCIA DI PESARO
PROVINCIA DI RAVENNA
PROVINCIA DITORINO
PROVINCIA DI VENEZIA
PROVINCIA REGIONALE DI SIRACUSA
UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIA DI PALERMO
REGIONE BASILICATA
REGIONE CAMPANIA A.G.C. DEMANIO
REGIONE EMILIA ROMAGNA
REGIONE MARCHE AZ.USLN.3
REGIONE PIEMONTE
REGIONE PUGLIA
REGIONE SARDEGNA
REGIONE SICILIANA DIP. FORMAZIONE PROF.
REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE PALAZZO STROZZI
REGIONE VENETO
ASL DI BOLZANO
ASL 7 DI SIENA
POLIZIA DI STATO 12^ ZONA TELECOM. SICILIA ORIENTALE
POLIZIA DI STATO ZONA TELECOMUNICAZIONI TOSCANA
POLIZIA DI STATO ZT PUGLIA BASILICATA BARI
COMANDO REGIONALE DEI CARABINIERI DI ROMA
TRIBUNALE DI PAVIA